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lunedì 6 aprile 2009

CON LA MENTE E CON IL CUORE

Avrei moltissime cose da dire in questa giornata, ma la mia mente è affollata di brutti ricordi.
Questa notte mi sono svegliata durante la scossa delle 3.32...... il mio primo pensiero è stato: "Ok, si ricomincia!". Il mio letto sballonzolava, le ante dell'armadio scricchiolavano, e quei 20 secondi sono stati "infiniti". Non ho potuto fare a meno di tornare con la mente al lontano 1997, quando la mia Umbria, così come le Marche, hanno "ballato" per più di un mese, ad intervalli quasi regolari. Il nostro è stato veramente un grande terremoto, ma oltre ad avere contato tantissimi danni a case e opere artistiche, le nostre perdite sono state pochissime, anzi nulle in confronto a quelle di questa notte.

Quando stamattina ho acceso la tv per collegarmi con il mondo, e avere notizie sul sisma, alla notizia dell'epicentro il mio sangue si è letteralmente gelato: se avevo sentito una così forte scossa io, cosa avevano provato gli abitanti abruzzesi? La risposta mi è stata data qualche istante dopo, quando ho appreso lo sfacelo provocato dalla scossa: distruzione e morte in ogni angolo.....

Mi sono tenuta aggiornata tutta la giornata su questo sisma, e non ho potuto fare a meno di provare una profonda tristezza, e impotenza! La nostra madre Terra ci lancia continuamente dei segnali che ci indicano quanto siamo piccoli, ed impotenti, e nulla possiamo davanti a questi eventi, nonostante la tecnologia.

E tutta questa impotenza che sento in cuore aumenta quando in tv ti accorgi di giornalisti, e persone senza cuore, che cercano in ogni modo di riprendere con le proprie telecamere i momenti di salvataggio o di recupero di gente che non ce l'ha fatta. Non me ne vogliate, ma se avete tanta forza nel fare questo lavoro, impiegatela in qualcosa di utile e non ostacolate i soccorsi. Per quanto il diritto all'informazione sia importante, queste persone non hanno bisogno della vostra invadenza, piuttosto il sostegno, anche solo morale, in questi momenti di grande sconforto.

E nell'attesa di tornare alla normalità, anche noi così lontani, cerchiamo di fare qualcosa per loro. Molteplici le associazioni che stanno già raccogliendo dei fondi, ma importantissima in questo momento è anche la donazione del sangue. Pensiamoci, anche se in fondo al nostro cuore abbiamo un po' paura, potremmo salvare una vita, o aiutare qualcuno a stare meglio........

Altro non ho da dire..... sicuramente il mio cuore e il mio pensiero questa notte sarà rivolta a tutti loro, soprattutto alle mamme, che in pochi secondi hanno visto la loro ragione di vita spazzata via da alcuni massi.

1 commento:

giovanna ha detto...

è grande anche la mia tristezza..e il non poter far nulla se non pregare per tutte le persone che in questo momento soffrono.

gio'