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venerdì 4 febbraio 2011

PERUGIA – BUDAPEST: prima parte

Eccomi qua!
Finalmente mi fermo un attimo davanti al pc per raccontarvi, ma soprattutto mostrarvi, della nostra gita a Budapest.

Differentemente da come sono abituata nei miei viaggi, questa volta mi sono affidata ad un’agenzia di viaggio, che a sua volta si è affidata ad un tour operator molto valido! E l’unica cosa di cui mi rammarico è il fatto che non abbiamo potuto scegliere di prendere l’aereo… Immaginatevi che polpettone il viaggio….

Siamo partiti da Perugia il 1° gennaio con il treno che ci ha portato fino a Bologna, dove abbiamo pernottato, giusto per non arrivare trafelati la mattina della partenza (fissata per le ore 06.00) e dove ci siamo fatti scappare una capatina in centro, che con le luci di Natale ha un’atmosfera magica …

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La Piazza del Nettuno con l’omonima fontana e le due torri, Garisenda e degli Asinelli

E finalmente, il 2 gennaio, eccoci pronti ad affrontare le infinite ore di viaggio che separano Bologna e Budapest: per l’esattezza il viaggio è durato 11 lunghissime ore!!!
Dopo pisolini più o meno lunghi, dopo aver attraversato la Slovenia, che bellissimi ricordi ci fa riaffiorare alla mente, siamo giunti a Budapest di notte. E non vedevamo l’ora di poter stendere le gambe che per tutto quel tempo erano rimaste incastrate tra i sedili e gli zaini….
La mattina dopo ci attendeva quella che sarebbe stata la nostra guida per i prossimi 3 giorni, brevi ma intensi, Erzsebét, ovvero Elisabetta!

La prima visita che abbiamo fatto è stata al Parlamento di Budapest, uno degli edifici più imponenti della città, avvolto da una leggera nebbiolina che lo rendeva ancora più magico.

Parlamento con nebbia Parlamento

Abbiamo poi proseguito il nostro giro visitando la Basilica di Santo Stefano (Szent István), da non confondere con il nostro martire, il santo in questione è il primo Re d’Ungheria che ha provveduto a convertire la popolazione al cristianesimo.

Cattedrale santo stefano budapest002

Siamo poi arrivati alla Piazza degli Eroi. In questa fantastica piazza, di cui purtroppo non sono riuscita a fare una foto intera, ci sono rappresentati tutti i governanti d’Ungheria, a partire dal fondatore il Re Árpád.

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Superata la Piazza degli Eroi ci attendeva il Castello Vajdahunyad. Un bellissimo castello dall’aspetto un po’ … Draculesco … passatemi il termine.

Castello Vajdahunyad Castello Vajdahunyad1 

Castello Vajdahunyad2 Castello Vajdahunyad3

Al cui interno, oltre dei suggestivi scorci, c’è custodita la statua dello scrittore Anonimo che in Ungheria scrisse le Gesta Hungarorum, delle cronache che narravano le vicende delle più grandi famiglie ungheresi. Questo scrittore, conosciuto anche come il Notaio del Re Bèla, sembra porti fortuna, in qualsiasi campo, a chiunque tocchi la sua penna …. Mi potevo far sfuggire questa occasione???

Anonimo

Lasciato il castello di Vajdahunyad, e dopo un pranzo in un ristorantino dalla cucina tipica ungherese, ci hanno accompagnato a visitare il Bastione dei Pescatori, a parer mio una delle cose più belle della città.

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Bastione dei pescatori budapest006
Bastione dei pescatori2 

Rispetto alla città, il Bastione dei Pescatori, si trova in una posizione rialzata e dalle terrazze belvedere che si formano ecco cosa potete ammirare …

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Panorama 3

Non è uno spettacolo mozzafiato??? Ma non finisce mica qui … Perché poco più tardi, spostandoci verso la Cittadella, con il giorno ormai tramontato e le luci della città che fanno da padrone, questo è quello che si è presentato ai nostri occhi…

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E’ stato un po’ difficoltoso riuscire a fare delle fotografie in notturna, era la prima volta che mi cimentavo, le foto sono riuscite, ma non bene come avrei voluto, questa qui sopra è una di quelle che mi piace di più. Averci avuto la reflex digitale ……….

Al termine di questa intensa giornata abbiamo preso l’aperitivo in una cantina di Tokaj, vino tipico ungherese (ahimé ci hanno tolto il primato), dove abbiamo potuto ammirare la più grande botte, ovviamente decorata a mano, esistente al mondo: contiene la bellezza di 1014 ettolitri! Guardate un po’ che lavoro …

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Ok in questa foto non si capisce nulla di quello che è inciso, ma era solo per mostrarvi la proporzione tra la botte e la guida che c’è sotto a sinistra …

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In realtà le scene incise nella botte ritraggono uno per uno i diversi passaggi della vendemmia, dal raccolto al trasporto, dal pestaggio all’imbottigliamento, e contengono una marea di persone. Queste due delle scene che mi piacevano di più.
Qui finisce la prima, bellissima, nonché intensa, giornata a Budapest. E visto che per fare questo post tra lo scegliere le foto più belle, scansionarle, adattarle e scrivere il tutto c’è voluta più di una settimana, per il momento vi lascio…. Vado a predisporre e preparare la successiva parte del viaggio.

Buon week end e buona creatività a tutte!

4 commenti:

Laura ha detto...

Ciao Roberta, le foto sono stupende ! penso che mettero' Budapest tra i prossimi viaggi.
Ti capisco e' faticoso fare questi post e poi scansionare le foto, pero' ne vale la pena! bello il castello draculesco e tutto il resto!
grazie
Laura

Annalisa ha detto...

Grazie Roberta per avermi portato a Budabest ,le foto sono bellissime ,aspetto il secondo giorno!!!
Buon Week-and !!!Se ti va passa da me ho un Candy in corso!!!
KISS!!
Annalisa

Erika ha detto...

Robby bellissimo viaggio... e poi sei passata dalla mia amata Bologna??!!
Baci
Erika

sweet_eli ha detto...

Grazie per aver lasciato un commento al mio post!
Sei stata dolcissima.
Elisa